Progettiamo spazi che uniscono estetica, funzionalità e sostenibilità, trasformando ogni visione in architettura concreta e duratura nel tempo.
Il progetto riconverte un palazzo rinascimentale nel centro storico di Firenze in un boutique hotel da ventidue camere. L'edificio, vincolato e ricco di affreschi e soffitti lignei, richiedeva un intervento di estrema delicatezza. La sfida era introdurre i comfort dell'ospitalità contemporanea senza tradire l'autenticità del palazzo.
Abbiamo concepito l'accoglienza come un percorso esperienziale, dalla corte d'ingresso alla reception discreta, fino alle camere affacciate sui tetti della città. Ogni stanza è stata trattata come un ambiente unico, adattando il progetto alle preesistenze decorative anziché uniformarle. Gli spazi comuni, dalla lounge al bistrot, intrecciano memoria storica e atmosfera intima.


I pavimenti in cotto e terrazzo veneziano sono stati restaurati, mentre velluti, ottoni e marmi pregiati definiscono un lusso sobrio e mai ostentato. La luce è studiata per valorizzare gli affreschi di sera, con apparecchi calibrati e fonti indirette. I tessuti su misura e l'illuminazione calda costruiscono un'accoglienza avvolgente, fedele all'anima fiorentina del palazzo.
Il restauro ha riportato alla luce elementi originari nascosti da precedenti interventi, integrandoli nell'esperienza dell'ospite. Le aree pubbliche guidano il visitatore in una narrazione che alterna grandi saloni affrescati e angoli più raccolti. L'inserimento dei nuovi servizi è avvenuto in modo reversibile, nel pieno rispetto del bene tutelato.
Ogni camera racconta una sfumatura diversa del palazzo, con palette cromatiche e arredi disegnati su misura per dialogare con i soffitti storici. I dettagli di finitura, dalle maniglie agli apparecchi sanitari, sono stati selezionati per coerenza materica e sartoriale. Il risultato è un'ospitalità che fa sentire l'ospite custode, anche solo per una notte, di un frammento di Firenze.